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Funzionalità

Cos'è un ERP?

E’ un software gestionale che raggruppa diversi moduli e funzionalità, integrati tra loro in un unico database, al fine di ottimizzare i processi di business.

Perché ciò si verifichi è necessario prestare la massima attenzione sia all’installazione sia alle fasi che precedono l’installazione stessa.

Ottimizzare i processi è un obiettivo articolato: dall’incremento dell’efficienza, di più e/o più velocemente, all’incremento dell’efficacia, meglio e a ragion veduta.

 

COME PUO’ AIUTARE L’ERP NEL PRENDERE DECISIONI?

Con gli Erp, nell’operatività quotidiana, si riscontra è una pressoché totale copertura del processo di business.

Tutto in maniera integrata: le informazioni circolano nell’azienda all’interno dello stesso sistema, parlando la stessa lingua, senza inutili replicazioni o “traduzioni”, migliorando l’efficienza di processo e riducendo sensibilmente la possibilità che si generino “errori” umani.

In ognuno di questi passaggi il sistema può prendere semplici decisioni, oppure suggerire soluzioni alternative e/o elaborare interi piani di produzione e di rifornimento utilizzando i criteri definiti dall’utenza in relazione al contesto.

funzionalità

Dai contesti manifatturieri originari, gli Erp sono cresciuti, integrando le altre funzionalità di “servizio interno”, come la gestione finanziaria, del magazzino, della logistica, del controllo qualità, e quelle di “rapporto con il mercato”, come la gestione (automatizzata) della forza vendita, il commercio elettronico, i sistemi di gestione del processo di acquisto e “fornitura” -SCM- e, in modo particolare, le soluzioni di CRM, per la gestione delle “relazioni” con la clientela, effettiva e potenziale.

FUNZIONALITÀ


Il software per la gestione contabile dell’impresa dispone delle funzioni per:

  • gli adempimenti normativi obbligatori, definiti dalla normativa civilistica e fiscale;
  • la comunicazione dei risultati aziendali, e delle operazioni che li hanno generati, agli Enti Pubblici a cui sono dovuti (Stato Enti locali, ecc.) e ai privati a cui sia necessario o utile comunicarli (azionisti, clienti e fornitori, dipendenti, istituti finanziari, ecc.);
  • un controllo di gestione che consenta ad imprenditore e management di avere costantemente un quadro sull’andamento delle operazioni e sui risultati aggiornati, informazioni fondamentali per agevolare il processo decisionale.

Un sistema informativo adeguato, una buona organizzazione e il coordinamento puntuale delle attività sono fattori determinanti i risultati positivi della Gestione Amministrativa e Finanziaria.

Gestione Amministrativa

Ciascun fatto amministrativo è rilevabile negli aspetti gestionali e civilistici e il sistema consente la gestione di operazioni definitive, provvisorie e previsionali.

La possibilità di contabilizzare uno stesso dato secondo diversi principi contabili, assieme ad una gestione multidivisa, soddisfa le diverse esigenze amministrative di realtà anche estremamente articolate, da chi cerca un semplice programma di contabilità aziendale, pur disponendo di soluzioni di home banking, di strumenti per la fatturazione elettronica (PA), di import di movimenti contabili da file esterni, di Co.Ge. e/o Co.An., di una procedura di gestione dei solleciti, sino a chi ha esigenze di creare bilanci consolidati in una logica infragruppo.

Ogni soggetto che ha rapporti con la società, sia esso cliente, fornitore o agente, è gestito con un’anagrafica unica e le condizioni inerenti ciascun rapporto sono gestibili per unità organizzativa aziendale.

Bilanci e Riclassificazioni

I bilanci fiscali d’esercizio, redatti alla data, per date, per competenza economica, utilizzano Piani dei Conti sino a 6 livelli, con rami che possono contenere livelli di diversa profondità.

Grazie a tale “flessibilità” è possibile definire infiniti schemi di riclassificazione del Piano dei Conti, effettuando anche una comparazione dei dati su 3 esercizi contestualmente, organizzando gli esercizi per periodi (mese, trimestre, semestre, anno, per date, ecc.)

E’ possibile alimentare bilanci di natura operativa e previsionale, grazie alla registrazione di movimenti extra-contabili, alla movimentazione di qualsiasi conto di CoGe, o di conti riservati a i soli fini extra-contabili e alla generazione di quote d’ammortamento per dodicesimi, generazione e calcolo automatico di risconti annuali e infra-annuali.

Quando l’azienda interessata sia parte di un Gruppo, o ne rappresenti la “capofila finanziaria”, Target Cross mette a disposizione il modulo di gestione del Bilancio Consolidato, Intercompany Financial Management.

Gestione Ammortamenti

La contabilità delle immobilizzazioni e la gestione degli ammortamenti è un’apposita competenza della contabilità che attiene la gestione fiscale ed economico-finanziaria dei beni strumentali, materiali ed immateriali.

Ci riferiamo, nello specifico, alla soluzione di Target Cross per la gestione dei cespiti ammortizzabili, per le cui peculiarità rimandiamo ad eventuali interessi specifici.

Contabilità Analitica Multidimensionale

Mentre la Co.Ge. offre informazioni ad un “pubblico” esterno all’azienda, attraverso lo strumento del Bilancio civilistico e fiscale, la CoAn si rivolge a soggetti interni, in particolare alla Direzione aziendale, offrendo dati elementari, di costo e di ricavo, aggregati per destinazione o provenienza (per prodotto, per canale di vendita, per area di mercato, per centro di responsabilità, ecc.), in una finalità di rendicontazione e di controllo dei risultati d’esercizio, o di una sua frazione, e di supporto al processo decisionale.

Perchè la funzione di controllo sia efficacemente condotta, occorre che ci sia una coerenza tra come è organizzata la contabilità analitica e come sono organizzati i centri di responsabilità.

La Co.An. di Target Cross si definisce “multidimensionale” poiché gestisce “enne” dimensioni, diverse e parallele, variabili, più due fisse: commessa e voci di costo.

Il modulo offre l’opportunità di definire una serie di regole di ribaltamento dei centri di costo (dimensioni), parametrizzabili su criteri variabili (Gestione dei Ribaltamenti)

Pianificazione Finanziaria e Tesoreria Avanzata

La gestione del “denaro d’impresa” assume rilevanza strategica soprattutto in concomitanza di situazioni che, a diverso titolo, diventano critiche dal punto di vista finanziario.

Questa condizione è trasversale al mercato e alle dimensioni d’impresa: interessa tanto la grande azienda quanto le PMI.

Target Cross ha sempre prestato attenzione al tema, mettendo a disposizione dei propri clienti un’importazione automatica degli insoluti da file CBI emesso dall’home banking e un modulo di “mini-tesoreria“.

Qualora ciò non bastasse, è possibile inserire soluzioni di “tesoreria avanzata”, quali, ad esempio, GOLD La Tesoreria, ma non solo.

Gestione del Rischio di Credito

Nelle aziende si è creata, finalmente, una sensibilizzazione particolare al tema: le politiche relative al “credito commerciale” producono, sempre, importanti effetti sia dal punto di vista economico sia da quello finanziario.

Il credito commerciale è una leva operativa ordinaria che, in quanto tale, richiede una gestione avveduta e puntuale.

Gli aspetti topici della gestione possono essere sintetizzati come segue:

  • tempi di incasso ed affidamenti;
  • gestione degli sconfinamenti di credito;
  • reportistica operativa: commerciale e finanziaria.

 L’approccio gestionale può adoperare due tipologie di dati e funzioni:

  • quelli messi a disposizione dal proprio ERP, tra la gestione dell’area Finance e quella relativa alle attività commerciali;

quelli elaborati da sistemi esperti.

Il rapporto con i clienti ed i fornitori è usualmente considerato l’elemento di maggior “valore“ di un’azienda. Dal punto di vista informativo, definisce il flusso di dati e documenti da e per il mercato.

Un’azienda market oriented fa del supporto applicativo a queste aree l’elemento di forza del proprio sistema informativo.

Perché ciò avvenga, occorre che la gestione del ciclo attivo e ciclo passivo integri tutti gli strumenti di preventivazione, di monitoraggio e consuntivazione dei costi, di pronta consultazione e tali da consentire simulazioni e valutazioni sull’efficienza delle procedure di business.

Gestione del Rischio di Credito

Nelle aziende si è creata, finalmente, una sensibilizzazione particolare al tema: le politiche relative al “credito commerciale” producono, sempre, importanti effetti sia dal punto di vista economico sia da quello finanziario.

Il credito commerciale è una leva operativa ordinaria che, in quanto tale, richiede una gestione avveduta e puntuale.

Gli aspetti topici della gestione possono essere sintetizzati come segue:

  • tempi di incasso ed affidamenti;
  • gestione degli sconfinamenti di credito;
  • reportistica operativa: commerciale e finanziaria.

 L’approccio gestionale può adoperare due tipologie di dati e funzioni:

  • quelli messi a disposizione dal proprio ERP, tra la gestione dell’area Finance e quella relativa alle attività commerciali;
  • quelli elaborati da sistemi esperti.

Gestione Vendite

La funzione “vendite”, per la sua posizione di front-end aziendale e di recettore delle dinamiche di mercato, deve essere improntata alla massima flessibilità e ad una notevole capacità di produrre informazioni “strategiche” dai dati di sua competenza.

Occorre, innanzitutto, che l’area applicativa poggi su una solida ed articolata struttura delle anagrafiche (contatti e clienti),

Uno dei punti di forza di Target Cross, con una gestione altamente parametrica e flessibile, basata su listini di vendita standard o specifici per cliente e, per ciascuno, illimitate versioni.

Su cui gestire la data di validità, per versione listino o per singolo articolo di listino.

Su cui definire prezzi per variante, per scaglioni di quantità, per unità di misura o attraverso formule.

Gestione Acquisti

Il settore “acquisti” delle aziende modernamente organizzate è in grado di produrre marginalità proprie (riduzione dei tempi operativi), utilizzando modelli di razionalizzazione sempre più accurati ed in grado di dare sostanza ai processi di ottimizzazione delle scorte.

Il sistema gestisce tutta la filiera degli acquisti, con la possibilità di controllare la rispondenza tra fattura emessa (dal fornitore) e fattura attesa: dalla richiesta d’acquisto all’ordine d’acquisto, transitando eventualmente dalla richiesta d’offerta (ai fornitori), sino ai controlli in accettazione e alla gestione ed analisi delle “non conformità” di prodotto, di servizio o di consegna (vedi modulo Qualità), come elementi per la valutazione del fornitore.

Gestione Provvigioni

In una Organizzazione di Vendita basata su competenze professionali esterne, il mandato di agenzia commerciale è l’elemento formale che riassume implicitamente le politiche di vendita dell’azienda.

Pertanto, le procedure di gestione dei mandati e l’articolazione del sistema di Gestione delle Provvigioni sono elementi di estrema importanza e richiedono un supporto puntuale da parte del Sistema Informativo aziendale.

In questo contesto, è estremamente utile poter definire e gestire un Budget di Vendita per singolo agente e poter disporre degli strumenti di comparazione tra dati di budget e dati del venduto.

CRM

Il concetto di Customer Relationship Management, CRM, è traducibile, in senso estensivo, come la gestione delle relazioni con il mercato, sia esso rappresentato dai clienti/fornitori acquisiti, sia esso quello definito dai prospect, o clienti potenziali, nell’ottica di:

  • una maggiore fidelizzazione del proprio portafoglio;
  • l’incremento delle attività ad esso rivolte (con particolare attenzione ai cosiddetti clienti coltivabili e alle strategie di Cross Selling);
  • l’acquisizione di nuovi clientilead generation.

L’adozione di soluzioni di CRM presuppone l’aver adeguatamente compreso il valore di un orientamento metodologico al mercato e delle tecniche di marketing.

Gestione Post-Vendita, Assistenza e Contratti

Contratti e servizi di manutenzione ed assistenza post-vendita (in garanzia o straordinari o in post-garanzia), custoner care service o assistenza clienti, qual dir si voglia, oltre che un assieme di attività, più o meno articolate, più o meno “gestite”, danno un senso alla convinzione che il processo di vendita o, meglio, il flusso commerciale non si fermi alle banchine di carico e scarico merci.

E’ assodato che le attività rivolte ad incrementare le prestazioni e l’efficienza di un prodotto (come di un servizio) nel suo ciclo di vita aumentano la soddisfazione del cliente, la sua fedeltà e, di conseguenza, la redditività del rapporto commerciale.

Le aziende debbono evolvere il loro approccio; da “assistenza tecnica” a “service“, cioè: dalla riparazione del prodotto alla cura del cliente.

Gestione Tracciabilità

Con il concetto di “tracciabilità”, nell’ambito della gestione operativa d’impresa, si intende, usualmente, parlare di tracciabilità di prodotto, cioè di un processo volto a tenere traccia di tutti gli elementi in ingresso che vanno a costituire un prodotto.

La natura del processo è rivolta ad offrire “garanzie”, grazie alla possibilità di effettuare monitoraggi in linea o a posteriori.

Facendo confusione, capita, a volte, che la si confonda con la “rintracciabilità” che è, invece, il processo inverso, che risale la catena costituente il prodotto, usualmente per cercare le ragioni di devianze da quanto atteso.

La tracciabilità parte dalle materie prime, dai semilavorati e dalle risorse per arrivare, attraverso il processo produttivo, ai prodotti finiti, mentre la rintracciabilità fa il percorso inverso.

La tracciabilità è, quindi, un processo di identificazione del flusso produttivo, per garantire la  “rintracciabilità”,  a sua volta garanzia del monitoraggio degli elementi che possono aver originato devianze del prodotto dallo standard e, quindi, è insito nel concetto l’identificazione di un gruppo di prodotti omogenei (lotti) che fuoriescono dallo stesso processo produttivo (gestione lotti).

In alcuni casi, l’identificazione si spinge sino al prodotto singolo, attraverso l’apposizione del numero di serie (o matricola).

Gestione Commesse

Le aziende che lavorano su commessa non producono “in serie”, ma “su progetti“, caratterizzati usualmente da:

  • bassa ripetitività (se non “unicità” del prodotto);
  • dimensione dei progetti che, usualmente, rappresenta un valore significativo sui risultati d’esercizio;
  • durata dei progetti, a volte, persino pluriennale;
  • impiego di preventivi di costo;
  • particolare attenzione ai costi “diretti ed indiretti”, piuttosto che a quelli “fissi e variabili”;
  • livello di “corresponsabilità” piuttosto alto;
  • controllo parallelo di “costi e tempi”;
  • creazione di un numero elevato di preventivi commerciali.

Dall’ordine alla consegna, la commessa attraversa tutte le aree aziendali e definisce, in toto o in parte, le interdipendenze dei processi che costituiscono il sistema azienda.

Gestione Qualità

La Gestione della Qualità è un insieme di attività (e di risorse ad esse dedicate) la cui finalità è quella di poter garantire (a terzi) la consistenza (misura) del rapporto tra le caratteristiche di una entità (sia essa un bene che un servizio) e quanto si dichiara di attendersi da essa.

Questa definizione prevede che si stabiliscano, prima di tutto, gli standard di riferimento (ciò che sarà atteso) e che si allestiscano le procedure di controllo, anch’esse codificate, per verificare quali siano le caratteristiche ottenute e gli eventuali scostamenti dagli standard.

Standard e monitoraggi possono interessare l’intero processo aziendale o limitarsi alle fasi più critiche, in un equilibrio di “costi/benefici” che mantenga la Gestione della Qualità come fattore di crescita del core business aziendale.

L’azienda market oriented non è soltanto un’azienda che nel pianificare la propria produzione tiene conto delle richieste e delle esigenze che si manifestano sul mercato (tra i consumatori del suo prodotto o servizio), ma è anche un’azienda che ha finalmente compreso come l’orientamento al mercato, perché sia realmente profittevole, non investe soltanto la funzione commerciale e/o marketing dell’azienda, ma deve diventare patrimonio dell’intera azienda.

CRM

Il concetto di Customer Relationship Management, CRM, è traducibile, in senso estensivo, come la gestione delle relazioni con il mercato, sia esso rappresentato dai clienti/fornitori acquisiti, sia esso quello definito dai prospect, o clienti potenziali, nell’ottica di:

  • una maggiore fidelizzazione del proprio portafoglio;
  • l’incremento delle attività ad esso rivolte (con particolare attenzione ai cosiddetti clienti coltivabili e alle strategie di Cross Selling);
  • l’acquisizione di nuovi clientilead generation.

L’adozione di soluzioni di CRM presuppone l’aver adeguatamente compreso il valore di un orientamento metodologico al mercato e delle tecniche di marketing.

Gestione Post-Vendita, Assistenza e Contratti

Contratti e servizi di manutenzione ed assistenza post-vendita (in garanzia o straordinari o in post-garanzia), custoner care service o assistenza clienti, qual dir si voglia, oltre che un assieme di attività, più o meno articolate, più o meno “gestite”, danno un senso alla convinzione che il processo di vendita o, meglio, il flusso commerciale non si fermi alle banchine di carico e scarico merci.

E’ assodato che le attività rivolte ad incrementare le prestazioni e l’efficienza di un prodotto (come di un servizio) nel suo ciclo di vita aumentano la soddisfazione del cliente, la sua fedeltà e, di conseguenza, la redditività del rapporto commerciale.

Le aziende debbono evolvere il loro approccio; da “assistenza tecnica” a “service“, cioè: dalla riparazione del prodotto alla cura del cliente.

Consideriamo il magazzino come il luogo dove avvengano le azioni di gestione dell’intera catena di distribuzione (gestionale magazzino):

  • controllo dei movimenti e di deposito di materiali;
  • processo delle transizioni, inclusi spedizione, ricezione, riordino e raccolta.

Il tutto attraverso un supporto rivolto ad ottimizzare le risorse all’interno del magazzino:

  • la classificazione della merce secondo rotazione (ABC),
  • definizione di diverse strategie di riordino,
  • gestione delle ubicazioni,
  • gestione dei lotti (e tracciatura),

sistemi di riconoscimento biometrico (codici a barre, dispositivi mobili, wlan, identificatori RFiD, ecc.).

Gestione Magazzino

Da meri “centri di costo”, come semplici contenitori di merci e materiali, a snodo di tutte le attività logistiche.

Target Cross mette a disposizione degli operatori e dei responsabili una serie molto ampia di funzioni, sia per gestione dei magazzini in senso stretto che per la realizzazione dei processi logistici.

Dall’inventario fisico alle locazioni fisiche di magazzino; dai lotti alla gestione delle matricole, sino ai contratti d’assistenza ed interventi; dalla gestione delle commesse sino alla gestione degli impiant; dal configuratore di etichette all’organizzazione dei piani di carico, sino alla gestione dei reclami, per citare alcuni titoli appartenenti ai moduli di Target Cross.

Gestione Logistica

Usiamo, qui, una definizione di “logistica” che intende limitarsi alla gestione, nel perimetro (fisico) dello stabilimento, della logistica industriale od operativa, sino alla eventuale gestione dei piani di carico.

L’approccio dato nell’ambito di Target Cross è quello di proporsi per la gestione della logistica di magazzino, in un’ottica multisettoriale e, soprattutto, di estrema facilità d’uso.

L’idea è stata quella di realizzare un modulo entry-level, come “garanzia” di uno start-up non particolarmente complesso, da una parte, e di introduzione dell’applicazione anche in aziende con una struttura organizzativa semplificata, dall’altra.

Il sapere “quanto ce n’è” e ”come si sta movimentando” è il prerequisito affinché il “dov’è” sia un’informazione utile alla maggiore efficacia delle procedure logistiche.

Gestione Inventari

L’inventario di magazzino è una procedura di carattere sistematico che “accerta” l’esistenza di beni (articoli di magazzino) in determinato luogo (il magazzino stesso o più magazzini fisici con univoca rilevanza contabile e fiscale) ad una data definita (chiusura d’esercizio o in momenti diversi per esigenze specifiche dell’azienda), in corrispondenza della quale non devono essere fatti movimenti.

Le finalità possono essere duplici: non solo fiscali ma, anche, operative

Non si procede all’inventario quando le giacenze siano irrilevanti come impatto sul bilancio aziendale.

L’obiettivo fondamentale dell’inventario di magazzino è quello di portare conferma o generare rettifiche ad alcuni elementi di bilancio: verificare che le quantità fisiche e quelle esposte in contabilità corrispondano.

A fronte di una mancata corrispondenza tra tali entità, occorre siano apportate le rettifiche necessarie.

Gestione Ubicazioni

Lo spazio (fisico) in un magazzino, o deposito, può essere suddiviso in ubicazioni per rintracciare più velocemente ed efficientemente gli articoli entrati e/o allocati.

Tramite l’utilizzo delle ubicazioni è possibile prelevare gli articoli secondo logiche funzionali (dalla classificazione ABC ai sistemi LIFO o FIFO, ecc.).

 Le locazioni di magazzino consentono, eventualmente, una gestione delle ubicazioni per deposito.

In questo caso, si possono effettuare calcoli di giacenza ed inventari a quantità per locazione/deposito.

Utile è poter disporre di una gestione della “baia di spedizione” sugli allestimenti.

Gestione Tracciabilità

Con il concetto di “tracciabilità”, nell’ambito della gestione operativa d’impresa, si intende, usualmente, parlare di tracciabilità di prodotto, cioè di un processo volto a tenere traccia di tutti gli elementi in ingresso che vanno a costituire un prodotto.

La natura del processo è rivolta ad offrire “garanzie”, grazie alla possibilità di effettuare monitoraggi in linea o a posteriori.

Facendo confusione, capita, a volte, che la si confonda con la “rintracciabilità” che è, invece, il processo inverso, che risale la catena costituente il prodotto, usualmente per cercare le ragioni di devianze da quanto atteso.

La tracciabilità parte dalle materie prime, dai semilavorati e dalle risorse per arrivare, attraverso il processo produttivo, ai prodotti finiti, mentre la rintracciabilità fa il percorso inverso.

La tracciabilità è, quindi, un processo di identificazione del flusso produttivo, per garantire la  “rintracciabilità”,  a sua volta garanzia del monitoraggio degli elementi che possono aver originato devianze del prodotto dallo standard e, quindi, è insito nel concetto l’identificazione di un gruppo di prodotti omogenei (lotti) che fuoriescono dallo stesso processo produttivo (gestione lotti).

In alcuni casi, l’identificazione si spinge sino al prodotto singolo, attraverso l’apposizione del numero di serie (o matricola).

Gestione Qualità

La Gestione della Qualità è un insieme di attività (e di risorse ad esse dedicate) la cui finalità è quella di poter garantire (a terzi) la consistenza (misura) del rapporto tra le caratteristiche di una entità (sia essa un bene che un servizio) e quanto si dichiara di attendersi da essa.

Questa definizione prevede che si stabiliscano, prima di tutto, gli standard di riferimento (ciò che sarà atteso) e che si allestiscano le procedure di controllo, anch’esse codificate, per verificare quali siano le caratteristiche ottenute e gli eventuali scostamenti dagli standard.

Standard e monitoraggi possono interessare l’intero processo aziendale o limitarsi alle fasi più critiche, in un equilibrio di “costi/benefici” che mantenga la Gestione della Qualità come fattore di crescita del core business aziendale.

Il termine produzione assume diversi e variamente complessi significati in economia.

Si tratta, in effetti, dell’insieme delle attività attraverso le quali beni e risorse primarie vengono modificati, aggregati e/o trasformati in beni e prodotti finiti, attraverso l’utilizzo di risorse materiali ed immateriali (dalle macchine all’intelletto umano, ad esempio).

Quando si parli di prodotti finiti, si intenda anche un servizio prestato o acquisibile, non esclusivamente un bene tangibile.

Quando si parli di economia aziendale, in ambito di un’impresa manifatturiera, il termine produzione tende ad identificarsi con il concetto di “produzione industriale“.

Su questo versante , Target Cross offre soluzioni di supporto alla produzione (Gestione della Produzione) in grado di aderire alle esigenze di diversi modelli produttivi, sia per chi abbia esigenze basilari (gestione delle distinte e cicli, MPS, MRP, ordini), sia per chi necessiti di un controllo di avanzamento, di strumenti di programmazione e schedulazione.

Dispone di una gestione della commessa estremamente avanzata, e di strumenti per il presidio della manutenzione impianti, nonché di un modulo interno per la raccolta dei dati di produzione che opera già in ambito MES.

Distinta Base

Una distinta base è l’elenco, ragionato ed organizzato, di tutti i componenti, sottoassiemi, semilavorati e materie prime necessari per realizzare un prodotto.

In alcuni settori: alimentare e chimico, in particolare, si chiama ricetta o formula.

L’organizzazione degli elementi della distinta base è di tipo gerarchico e si rappresenta graficamente come un albero genealogico, con in cima il prodotto finito e, a scendere nei vari livelli, i sottoassiemi, i semilavorati e le materie prime.

Il prodotto finito è, per convenzione, al livello “zero”. A scendere, i livelli 1, 2, sino all’ennesimo livello

Il “significato” delle distinte base risiede nella opportunità di mostrare cosa occorre (in modo analitico) e in quale quantità per realizzare un prodotto.

Ciò consente di elaborare quali e quanti componenti o materia prima occorre acquistare per produrlo (M.R.P.materials requirement planning).

La distinta base è l’elemento che raccoglie in sé tutte le informazioni fondamentali per la generazione del processo produttivo, oltre che per la sua valorizzazione, grazie al collegamento operabile con cicli, centri di lavoro, macchine, tempi, ecc.

Ordini di Produzione

L’ordine di produzione è il documento, sia esso cartaceo che digitalizzato, tramite il quale la fabbrica, o l’unità produttiva, apprende cosa produrre, cosa utilizzare per ogni singola produzione e quali modalità adottare.

Gli ordini di produzione possono essere emessi direttamente dall’operatore, oppure possono essere generati da fabbisogni, da MRP o da ordini clienti.

Ad ogni ordine di produzione vengono associate delle informazioni integrative, come i riferimenti al cliente, la data di consegna, la data d’inizio prevista, eventualmente lo stato di priorità, utilizzate a livello informativo dall’utente e/o dallo specifico modulo di schedulazione – carico macchina, quando integrato nel sistema.

MPS & MRP

La complessità del processo produttivo è, innanzitutto, funzione diretta della complessità delle fasi di pianificazione (e della loro traduzione/gestione operativa).

Data la complessità del problema, i diversi decisori e il lungo ed articolato orizzonte temporale nel quale si dispiega, il processo di pianificazione si realizza normalmente per successive approssimazioni:

 

 

Aumentando il livello di determinatezza all’approssimarsi dell’orizzonte temporale (da “lungo” a “breve termine”), aumenta la rigidità del sistema complessivo di gestione e, di conseguenza, la necessità di una gestione tempestiva dei correttivi.

 

Rilevazione di Produzione

Il seguito logico della “programmazione” della produzione è il “controllo dell’avanzamento” della produzione.

Tra loro definiscono il modello di gestione della produzione.

In generale il meccanismo del controllo avanzamento produzione è basato sull’emissione della documentazione di reparto, (cicli di lavorazione, distinta base) e sulle dichiarazioni delle attività eseguite in reparto (buoni prelievo, bolle di lavorazione).

L’adozione di un’applicazione informatica per il controllo avanzamento produzione è fondamentale per disporre di situazioni sempre aggiornate.

Per la raccolta dati a bordo macchina, i terminali con lettori di codici a barre e di badge o il collegamento diretto con le macchine operatrici richiedono  una operatività limitata e, al medesimo tempo, offrono il massimo del controllo.

Schedulatore di Produzione

Abbiamo già detto, parlando di pianificazione della produzione, di come, aumentando il livello di determinatezza all’approssimarsi dell’orizzonte temporale (da “lungo” a “breve termine”), aumenti la rigidità del sistema complessivo di gestione e, di conseguenza, la necessità di una gestione tempestiva dei correttivi.

Quando si parla di schedulazione della produzione, production scheduling (dispatching), s’intende un piano di produzione dettagliato che comprenda ogni singolo prodotto e risorsa e definisca esattamente “cosa fanno” nel tempo.

L’orizzonte di pianificazione è dettagliato (1-2 settimane, 1 mese max); nonostante ciò il piano viene modificato a causa di:

  • necessità impreviste ed urgenti
  • rottura di macchine ed attrezzature/utensili
  • imprecisione dei dati originari

Configuratore di Prodotto

Il configuratore di prodotto è uno “strumento”  software che consente di “comporre” un prodotto rispettando una serie di parametri che possono essere: criteri produttivi, combinazioni di componenti e loro interdipendenza, caratteristiche generali o vincoli strutturali, funzioni.

Lo scenario in cui si muovono le aziende manifatturiere, che tende ad una crescente customizzazione della produzione (e del prodotto) a scapito della produzione massiva, rende questi strumenti sempre più importanti nella configurazione del Sistema Informativo aziendale.

Perché il vincolo ineludibile del rispetto dei tempi di consegna, ed ancora prima di quelli di presentazione del progetto e dell’offerta, unito all’esigenza di contenere i costi, non consentono politiche alternative di riduzione della varietà dell’offerta.

Stante queste premesse di scenario, è ovvio che tali strumenti siano trasversali ad una organizzazione di tipo tradizionale (per funzioni) poiché, tra gli utilizzatori, potremmo annoverare sia il commerciale operativo sul territorio sia il progettista d’ufficio, e siano più facilmente adottabili in aziende già orientate ad una organizzazione per processi, quando non ne siano l’elemento abilitante.

Network di Commessa

La mass customization si sta contrapponendo alla mass production in uno scenario nel quale i fattori

  • tempo,
  • articolazione dell’offerta,
  • innovazione di prodotto,

sono le chiavi di volta dell’approccio al mercato di ciascuna azienda vincente.

In quest’ottica va vista visto il modulo di Target Cross che si occupa di gestione della commessa: la commessa come progetto ed il progetto come commessa, è una sorta di sottotitolo al Network di Commessa.

Dall’ordine alla consegna, infatti, la commessa attraverso tutte le aree aziendali e definisce, in toto o in parte, le interdipendenze dei processi che costituiscono il sistema azienda.

E` attraverso una buona gestione di queste interdipendenze che si realizza il miglioramento della performance del sistema.

Gestione Qualità

La Gestione della Qualità è un insieme di attività (e di risorse ad esse dedicate) la cui finalità è quella di poter garantire (a terzi) la consistenza (misura) del rapporto tra le caratteristiche di una entità (sia essa un bene che un servizio) e quanto si dichiara di attendersi da essa.

Questa definizione prevede che si stabiliscano, prima di tutto, gli standard di riferimento (ciò che sarà atteso) e che si allestiscano le procedure di controllo, anch’esse codificate, per verificare quali siano le caratteristiche ottenute e gli eventuali scostamenti dagli standard.

Standard e monitoraggi possono interessare l’intero processo aziendale o limitarsi alle fasi più critiche, in un equilibrio di “costi/benefici” che mantenga la Gestione della Qualità come fattore di crescita del core business aziendale.

La qualità non è un valore facilmente misurabile, stante la molteplicità di significati che assume il concetto.

L’uso comune, nel mondo delle imprese, fa riferimento alla produzione e alla standardizzazione delle procedure di business aziendale.

Ciò in ragione del fatto che la misura della qualità diventa lo scarto tra quanto atteso e quanto realizzato e, in senso più compiuto, diventa misura della capacità dell’impresa di intervenire nelle proprie metodiche o diminuendo lo scarto tra il prodotto e il modello, o mantenendo tale scarto a fronte di un miglioramento del modello o riuscendo a combinare le due ipotesi.

Gestione della Qualità

La Gestione della Qualità è un insieme di attività (e di risorse ad esse dedicate) la cui finalità è quella di poter garantire (a terzi) la consistenza (misura) del rapporto tra le caratteristiche di una entità (sia essa un bene che un servizio) e quanto si dichiara di attendersi da essa.

Questa definizione prevede che si stabiliscano, prima di tutto, gli standard di riferimento (ciò che sarà atteso) e che si allestiscano le procedure di controllo, anch’esse codificate, per verificare quali siano le caratteristiche ottenute e gli eventuali scostamenti dagli standard.

Standard e monitoraggi possono interessare l’intero processo aziendale o limitarsi alle fasi più critiche, in un equilibrio di “costi/benefici” che mantenga la Gestione della Qualità come fattore di crescita del core business aziendale.

Le informazioni utili all’attività d’impresa crescono in modo più che proporzionale rispetto alla struttura organizzativa dell’impresa stessa e, sempre più, queste informazioni non sono residenti nei “documenti strutturati” prodotti dal sistema informativo aziendale.

Derivano da una molteplicità di fonti che rendono necessario un lavoro di dematerializzazione di moltissimi documenti e di riorganizzazione degli stessi secondo logiche non precostituite.

Questa attività è la “gestione documentale”, per la quale la “conservazione sostitutiva a norma di legge” rappresenta la conclusione formale, cioè il magazzinaggio di documenti a valore legale/fiscale digitalizzati secondo le strutture indicate dalle norme in essere.

Tra questi, ha assunto forma cogente, ad oggi per le aziende in attività con la PA, la fatturazione in formato elettronico.

Gestione Documentale

E‘ l’insieme delle soluzioni disponibili per organizzare e facilitare l’utilizzo collaborativo di “tutti“ i documenti aziendali, qualsiasi sia la loro origine, e dei loro contenuti, attraverso una dematerializzazione dei documenti e una revisione dei flussi informativi, consentendo l’ottenimento di:

  • nuove economie di gestione,
  • incrementi di produttività e la tracciabilità delle informazioni e dei processi di business.

Conservazione Sostitutiva

Un ulteriore elemento del processo di dematerializzazione dei documenti e delle informazioni aziendali è costituito dall’adozione di soluzioni di Conservazione sostitutiva a norma di legge.

L’archiviazione sostitutiva, o conservazione sostitutiva, è quel processo che consente di conservare i documenti in modo digitale, garantendo la loro disponibilità nel tempo e la loro integrità ed autenticità.

Il processo di conservazione mantiene la validità legale e fiscale dei documenti.

Un sonetto di Trilussa ironizzava rammentando che se, di due persone, una mangia un pollo e l’altra digiuna, per la “statistica” ciascuno dei due ha mangiato mezzo pollo.

Il ché ci fa comprendere come l’analisi dei dati, anche aziendali, non possa prescindere da una forte conoscenza di contesto e che, comunque, maggiore è la mole di dati analizzati, maggiore è l’attendibilità del risultato.

L’analisi dei dati è parte del processo statistico.

In generale, la Statistica è una disciplina matematica il cui scopo è quello di ricavare delle informazioni da

dati finalizzate alla conoscenza, alla decisione, al controllo e/o alla previsione di eventi e fenomeni.

Quindi, l’apporto della Statistica non è circoscritto solo alla fase di analisi dei dati, ma il suo vero valore aggiunto si esprime nella formulazione delle ipotesi di ricerca, nell’argomentazione delle tesi, nell’adozione di soluzioni e metodologie appropriate, nella scelta dei metodi di rilevazione, nella formulazione del campione, nelle procedure di estensione dei risultati agli universi di riferimento.

Datamining

Di base, Target Cross mette a disposizione un modulo statistico (e generatore di reports), le cui caratteristiche sono:

  • E’ possibile definire da parte dell’utente, e senza intervento alcuno da parte della software house, il proprio catalogo di statistiche e stampe.
  • Viene messa a disposizione dell’utente finale, un tools grafico con le potenzialità dell’ambiente di sviluppo dove sarà possibile definire una serie di elementi che qualificano I dati statistici.

Business Intelligence

Nella letteratura aziendale la business intelligence viene citata come il processo di “trasformazione di dati e informazioni in conoscenza“.

La Business Intelligence è diventata da tempo una componente fondamentale per il business e uno strumento di lavoro quotidiano non solo per manager e professionisti, ma per tutte quelle persone che in azienda hanno bisogno di dati affidabili e aggiornati.

La diffusione dei dispositivi mobili, poi, ha reso la BI una pratica ancora più importante e utile al fine di consentire la fruizione dei dati aziendali “sempre e ovunque”.

Il software utilizzato ha l’obiettivo di permettere alle persone di prendere decisioni strategiche fornendo informazioni precise, aggiornate e significative nel contesto di riferimento.

La maggioranza degli strumenti informatici –data mining e business intelligence– che le soluzioni gestionali mettono a disposizione degli utenti attengono la cosiddetta “statistica descrittiva”, e permettono uno studio globale di un gran numero di informazioni di tipo quantitativo e qualitativo per metterne in evidenza le caratteristiche, i legami, le differenze o le associazioni tra le variabili rilevate.

Budgeting

Poiché l’azione di budgeting è un processo formale attraverso il quale l’impresa definisce gli obbiettivi da raggiungere, alloca le risorse necessarie per raggiungerli, definisce le modalità temporali e organizzative attraverso cui raggiungerli e, non meno, definisce le modalità per valutare i risultati ottenuti, si comprende come il presupposto sia la necessità/capacità di analizzare i dati gestionali in consolidamento e il loro raffronto statistico con quanto ipotizzato.

Questa implicazione ci consente di inserire l’attività di budgeting tra quante abbiano come oggetto l’azione di investigazione sui dati aziendali e, come tutte le procedure di questo tipo, forniscono un supporto fondamentale a chi è chiamato a valutare le azioni intraprese e ad introdurre fattori correttivi.

Quando parliamo di strumenti nell’ambito di una suite ERP, come Target Cross, intendiamo, usualmente, quelle procedure o quei moduli che non supportano specifici processi aziendali, o fasi di processi, ma che sono dei facilitatori la realizzazione di più processi o il funzionamento dell’intero sistema informativo: sono, in un’ottica gestionale, “strumenti d’uso” aziendali che prescindono dal livello di segmentazione dei processi, ma sono ad essi trasversali.

Potremmo definire un processo come quell’insieme di attività logicamente coordinate attraverso le quali un’organizzazione economica crea valore, persegue quindi i suoi obiettivi.

Tutti i processi debbono essere gestiti, devono cioè essere immaginati, disegnati, pianificati e documentati, in primo luogo. Devono poi essere supportati con le infrastrutture e l’impegno di risorse adeguate.

 I processi debbono essere “misurabili”: si deve poter comprendere e valutare il raggiungimento degli obiettivi di processo, la sua efficienza e, possibilmente, la sua efficacia.

Lo scopo della “gestione” –BPM Business Process Management- è appunto questo: migliorare il processo in termini di efficienza ed efficacia, sino al limite estremo della completa ristrutturazione, quando uno o ambedue questi parametri risultino “insoddisfatti” rispetto a scenari di presidio standard.

Configuratore Etichette

Consente di definire il layout delle etichette da stampare, la loro tipologia ed il contenuto.

In particolare, il modulo di Target Cross consente la:

  • definizione dei campi da stampare tramite data mining;
  • definizione dei diversi tipi etichette (stampanti termiche -linguaggio ZPL, DPL e EPL-, stampanti ad aghi, stampanti grafiche);
  • definizione di diversi tipi di layout selezionabili in modo automatico tramite condizione

Workflow

Abbiamo scelto di dotare Target Cross di un modulo in grado di realizzare un flusso di documenti ed eventi coordinati, di semplice strutturazione e di immediata valorizzazione.

Un workflow grafico costruito in Target Cross permette all’utente di stabilire i criteri con cui Target Cross PROATTIVO deve funzionare.

La costruzione e la manutenzione del workflow è gestita direttamente dall’utente.

Navigazione documenti ed interoperabilità dei dati

Strumenti di Parametrizzazione

Analisi Dati

Un sonetto di Trilussa ironizzava rammentando che se, di due persone, una mangia un pollo e l’altra digiuna, per la “statistica” ciascuno dei due ha mangiato mezzo pollo.

Il ché ci fa comprendere come l’analisi dei dati, anche aziendali, non possa prescindere da una forte conoscenza di contesto e che, comunque, maggiore è la mole di dati analizzati, maggiore è l’attendibilità del risultato.

L’analisi dei dati è parte del processo statistico.

In generale, la Statistica è una disciplina matematica il cui scopo è quello di ricavare delle informazioni da dati finalizzate alla conoscenza, alla decisione, al controllo e/o alla previsione di eventi e fenomeni.

Quindi, l’apporto della Statistica non è circoscritto solo alla fase di analisi dei dati, ma il suo vero valore aggiunto si esprime nella formulazione delle ipotesi di ricerca, nell’argomentazione delle tesi, nell’adozione di soluzioni e metodologie appropriate, nella scelta dei metodi di rilevazione, nella formulazione del campione, nelle procedure di estensione dei risultati agli universi di riferimento.

Suite FOUR: soluzioni “agili” per attività “efficaci”…

Suite FOUR è un contenitore unico per veicolare commercialmente una “linea di prodotti e servizi sviluppati e/o distribuiti da Four Solutions per la rete dei reseller, a supporto del business sviluppato su Target Cross.

Fourapp

E’ una applicazione con interfaccia browser e mobile, per gli user di Target Cross con esigenze di interrogazione di dati aziendale dall’esterno ((informazioni anagrafiche/contabili, rubrica, schede tecniche, ecc.) e per coloro che debbano compiere analisi strategiche dei dati aziendali.

Fourbim

E’  una soluzione di Business Intelligence imprescindibile nel Sistema Informativo aziendale,

  • utilizzabile via web o in modalità client/server;
  • attraverso device di mobilità;
  • multiutente;
  • multibrowser.

Fourcloud

E’ un servizio/modalità di accesso ad una infrastruttura cloud di alto valore , ma di semplice gestione, configurata nell’ambito di una partnership con Esprinet e pensata, non esclusivamente, per le piccole realtà aziendali interessate alla mobilità delle risorse e alla scalabilità, in tempi rapidi, delle funzioni.

Si tratta di realizzazioni indirizzate a mercati definiti nelle quali sono affrontate le specificità del settore, attraverso la messa a disposizione di documenti e/o strutture funzionali ad hoc.

L’adozione di soluzioni di questo tipo ha tanto più senso quanto più il settore pretende, per norme o consuetudini operative, una serie di documenti/documentazione con una specifica struttura ed organizzazione di dati, oltre a procedure operative ripetute che differiscono dai processi standard riscontrabili in altri settori

Target Cross Terzofuoco

TC Terzofuoco è la soluzione per la gestione complessiva delle aziende del 3° Fuoco e delle Lavorazioni Speciali, nata da un’esperienza, di quasi trent’anni, di servizi e supporto informatico al settore.

Alcuni “problemi” caratteristici del settore:

  • gestione dei prodotti finiti, semplici e composti (pannelli, mosaici, fasce, trecce, rosoni, ecc.)
  • calcolo dei fabbisogni ed elenco dei materiali per gli articoli composti;
  • schede tecniche di produzione, con la facoltà di allegarvi immagini od altri documenti;
  • gestione delle etichette;
  • avanzamento della produzione con rilevazione automatica degli scarti;
  • scarico automatico degli imballi e dei supporti per il c/vendita;
  • gestione delle ricette colori e calcolo della tossicità.

Target Cross Cretarget

TC Cretarget è la soluzione per la gestione complessiva delle aziende ceramiche nata da un’esperienza, di quasi trent’anni, di servizi e supporto informatico al settore.

TC Cretarget è, prima di tutto, un ERP moderno, basato sulla suite gestionale Target Cross, esteso ad integrare nel supporto operativo le attività fondamentali e comuni ad una impresa manifatturiera, qualsiasi sia il settore di appartenenza.

Dopo di ché TC Cretarget affronta i “problemi” caratteristici del settore, tra i quali:

  • gestione dei prodotti finiti, semplici e composti, per scelta, tono e calibro (pannelli, mosaici, fasce, trecce, rosoni, ecc.);
  • gestione abbinamenti, per scelta, tono e calibro ;
  • gestione fabbisogno per fornitore;
  • gestione delle ricette smalti-semilavorati;
  • avanzamento della produzione con rilevazione automatica degli scarti;
  • gestione campioni” ed omaggi;
  • gestione allestimenti, pianificazione carichi di spedizione e gestione delle etichette;
  • gestione assicurazione crediti clienti;
  • agenti e provvigioni, gestione budget per agente, scala premi;
  • analisi statistiche e reportistica tipiche del settore (es.: report spedito, anche per deposito, consultazione movimenti per unità di misura, filtri specifici di ricerca listini, ecc.)

Target Cross Wine

Gestione delle problematiche di produzione e commercializzazione, e degli adempimenti burocratici legati al settore vino.

Gestione magazzino

  • Codifica vino e prodotti sussidiari (tappi, etichette, bottiglie)
  • Gestione distinta base.
  • Gestione lotti/partite ai fini della rintracciabilità del prodotto.
  • Gestione matricole – numerazione univoca bottiglie.
  • Gestione a confezioni.
  • Gestione giacenza sfuso, imbottigliato e confezionato.

Registro dei vini

  • Registro di imbottigliamento.
  • Registro di commercializzazione.
  • Registro di spumantizzazione.

Parametrizzazione specifiche causali

  • Causali movimentazioni documenti (es.: fattura con scarico da cantina, carico acquisti).
  • Causali movimentazione produzione (Carico/Scarico per imbottigliamento – Generazione automatica carico prodotti finiti e scarico materie prime, con attribuzione automatica al registro).

Gestione registro UTF

  • Personalizzazione tipi progressivi, per gestione del riepilogo di produzione per UTF.
  • Generazione riepilogo produzione vino per UTF.

Target Cross Fashion

Verticalizzazione gestionale per il settore abbigliamento.

Gestione delle specifiche problematiche commerciali (e di produzione) delle aziende del settore abbigliamento.

Dal punto di vista della gestione commerciale, i capisaldi sono:

  • taglie
  • tipo di tessuto
  • composizioni
  • abbinamenti
  • articoli ed articoli generici
  • documenti

La gestione della produzione si occupa di:

  • distinta base articoli prodotti, con varianti per articolo e, per ognuno, componenti e cicli relativi; per ciascun componente, taglia per taglia, viene indicata una percentuale di consumo, necessaria per il calcolo dei consumi dell’ordine di produzione;
  • ordine di produzione, che riporta la quantità per taglia specificando lo stato di avanzamento di produzione; all’esecuzione di ogni ciclo è possibile specificare, per singola taglia, le quantità prodotte o scartate.

L’invasività del WEB è un fatto assodato e che si spinge ben oltre la quotidianità dei rapporti interpersonali: oggi è la frontiera delle procedure di business, che abbisognano di un orizzonte sempre più ampio, tempestivo, puntuale e condiviso.

 

Dalla gestione dei documenti online, anche aggregati secondo logiche di flusso diverse e modificabili, alla condivisone dei calendari di lavoro e delle agende, dalla condivisione dei progetti a quella delle informazioni strategiche, siano esse strutturate sulla dorsale informatico/gestionale, siano esse depositate in documenti d’origine diversa (e molteplice), dalla gestione del front-end aziendale, tutto questo è diventato il paradigma di un’azienda (culturalmente prima che operativamente) aperta, estesa e, potenzialmente, globalizzata.

 WEB e MOBILE definiscono, concordemente, uno scenario che sta diventando sempre più significativo ed importante anche per il mondo delle PMI.

Grazie alle caratteristiche dell’ambiente di sviluppo, Omnis Studio, Target Cross è l’ERP per MacOS nativo, quindi senza la necessità di installare emulatori o strumenti similari.

  • Target Cross è uno dei pochissimi ERP di fascia medio-alta disponibile per client Apple MacOS
  • L’utilizzo di Target Cross in piattaforma Apple MacOS è uguale all’utilizzo in piattaforma Windows
  • Nelle aziende, in ambito professionale, sono sempre più presenti dispositivi Apple, iPhone, iPad e, di conseguenza, PC Apple
  • In una rete mista (client Windows e client Apple), le librerie di Target Cross sono le stesse: una modifica o un report personalizzato, messi in distribuzione per l’aggiornamento, sono uguali per tutta la rete
  • Target Cross mantiene la stessa interfaccia grafica sia in ambiente Windows sia in ambiente Apple, pur adattandosi alle diverse caratteristiche dei due S.O.
  • non è possibile, al momento, utilizzare in ambiente Apple Verticali di Target Cross o moduli che utilizzino componentistica esterna, nativa delle piattaforme Microsoft (ActiveX, .net, …)

In quest’area è possibile visionare, aprendo le schede scaricabili, tutte le APP sviluppate per Target Cross da Four Solutions e dalla rete dei rivenditori ufficiali, e da questi messe a disposizione di tutta la platea di utenti del ns ERP.

La redazione della documentazione presente è di pertinenza dei singoli sviluppatori e, pertanto, è possibile che i singoli documenti abbiano una strutture diversa, gli uni dagli altri.


Ricordiamo a tutti gli utilizzatori di Target Cross che, per l’ACQUISTO DELLE APP presenti in questa cartella, indipendentemente da chi ne sia lo sviluppatore, è necessario rivolgersi al proprio RIVENDITORE DI RIFERIMENTO, quello con il quale è attivo il contratto di assistenza.


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