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Quando nel settembre 2003 abbiamo deciso di dotarci di un nuovo software gestionale temevamo un rallentamento dell’attività dell’azienda, lo start up, invece, è stato breve ed ad inizio 2004 utilizzavamo già Target Cross a pieno ritmo.Antonietta Pozzi - Finance & Purchase Manager Euroscreen

EUROSCREEN S.r.l.: L' AZIENDA

euroscreen logo

Dal settore più tradizionale della serigrafia per il mercato ceramico, pubblicitario e industriale a quello emergente della stampa in digitale per grandi superfici.

Euroscreen è oggi un punto di riferimento per tutto ciò che concerne la decorazione e l’immagine. “Il concetto di ’Image maker’ – dice Andrea Rezzaghi, direttore dell’azienda che ha sede a Sassuolo – si conforma perfettamente con la nostra filosofia e con la nostra mission che è quella di essere il partner preferito per la grafica e la comunicazione visiva in genere”.

Nata nel 1980, Euroscreen è stata tra le prime aziende al mondo a specializzarsi nella fornitura di prodotti e tecnologie per la prestampa nel settore ceramico.

Accompagnando questo mercato in tutte le sue evoluzioni, dall’artigiano all’industria, dalla meccanica all’elettronica, dalla stampa serigrafica al digitale, l’azienda emiliana ha maturato un know-how che ha poi sfruttato anche in altri settori (automotive, abbigliamento, pubblicità, arredamento, ecc).

Euroscreen è un azienda commerciale con oltre ottomila articoli a stock che produce complessivamente una media giornaliera di 150 spedizioni che partono dal centro logistico di Modena e dalle filiali di Calenzano (FI), Cologno Monzese (MI) e Mestrino (PD).

Esigenze iniziali

Il sistema precedentemente in uso stava palesando profonde insufficienze funzionali, il cui superamento richiedeva investimenti continui a fronte di procedure comunque farraginose e ad un ambiente “obsoleto”.

La crescita e l’allargamento del mercato di riferimento di Euroscreen – oltre cinquanta dipendenti e un fatturato che nel 2008 era di circa 21 milioni di euro – ha reso indispensabile l’investimento in un nuovo software gestionale. “Avevamo bisogno di una soluzione flessibile, facile da usare, capace di integrarsi al cento per cento nell’attività lavorativa e che permettesse la gestione e condivisione di dati e informazioni tra tutte le filiali”, spiega Rezzaghi.

Il percorso di scelta

Nella scelta del nuovo ERP, tra i fattori critici, è stato dato peso alla professionalità del fornitore e alla capacità di erogare consulenza non solo di prodotto ma, più propriamente, sulla soluzione.

Ancora, particolare attenzione è stata posta sulla veste grafica e sull’usabilità dell’applicativo.

Sulla base di queste “attenzioni” è stato dato corso ad una software selection condotta direttamente dall’azienda e che ha investito diverse soluzioni ampiamente referenziate sul territorio e nel settore.

La scelta si è orientata, abbastanza velocemente, su Target Cross e su SDG Four Bytes, in virtù appunto della loro maggiore aderenza ai requisiti definiti, sin da subito, da Euroscreen.

euroscreen atelier

Il Progetto

I CONTENUTI:

Euroscreen ha, ovviamente, una forte impronta commerciale.

Nell’impostazione progettuale, al centro della soluzione si è posta, di conseguenza, la gestione del rapporto con clienti e fornitori.

Quindi: gestione dei listini, degli sconti e delle “condizioni speciali”, oltre ché la gestione dei rapporti con le filiali.

Ma anche una maggiore disponibilità di strumenti e metodi per il controllo delle gestioni tipiche, attraverso soluzioni di datamining e di business intelligence, al fine di fornire alla direzione aziendale informazioni precise e tempestive, utili a prendere le necessarie decisioni.

I TEMPI E LA METODOLOGIA:

Prima di tutto, si è provveduto a forni- re, agli utenti di Euroscreen, tutte le funzionalità di cui erano usi, dopodiché è stato effettuata una fase di assesta- mento del sistema: di fatto, una presa

d’atto del front-end e delle logiche di sistema da parte degli utenti.

Infatti l’addestramento è stato limitato ai key users aziendali, che si son fatti carico di addestrare, a loro volta, gli altri utenti.

Dopo questa fase, si è proceduto all’implementazione delle nuove procedure.
Tutto il processo ha avuto la durata di circa sei mesi.
In Euroscreen sono circa una quarantina le postazioni collegate a Target Cross.

Euroscreen è un’azienda che ha vissuto dinamiche d’impresa ed organizzative anche molto articolate. Aver mantenuto la nostra presenza, accompagnandola in queste ‘mutazioni’ è motivo di notevole soddisfazione per Four Bytes!
Claudio Zavatti – Project Manager Four Bytes

Benefici ottenuti dal cliente e valutazioni sul progetto

Gli obiettivi di miglioramento che Euroscreen si era prefissa sono stati raggiunti, con piena soddisfazione della direzione e degli utenti.

In particolare, le tre aree nelle quali si sono ottenuti i risultati più soddisfacenti sono state:

  • gestione dei riordini ai fornitori;
  • gestione dei rapporti con le filiali e la condivisione con esse di tutte le informazioni aziendali;
  • creazione di una reportistica aziendale a misura delle mutevoli esigenze, tempestiva e con un alto grado di affidabilità.

Non casualmente, queste rappresentano, nei processi aziendali, le fasi di maggiore criticità e quelle sulle quali si giocano buona parte delle fortune d’impresa.

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